Movimenti Orologi da polso, tipologie e differenze.

Prima di cominciare mi sembra doveroso precisare che questo articolo si rivolge a chi ha una conoscenza pressochè nulla sui movimenti degli orologi da polso e sulle loro principali differenze. L’argomento verrà quindi trattato, volutamente, con un linguaggio il più semplice e chiaro possibile, senza l’utilizzo di troppi termini tecnici ed eccessivi approfondimenti.

Essenzialmente è possibile suddividere gli orologi da polso in due grandi famiglie:

  • Orologi meccanici
  • Orologi al quarzo

 

OROLOGI MECCANICI

In un orologio da polso meccanico il movimento delle lancette è reso possibile da una molla, che dopo essere stata caricata, rilascia gradualmente la sua forza. La forza della molla viene regolata e trasferita alle lancette grazie all’ausilio dei vari elementi che compongono il meccanismo dell’orologio che per semplificare ridurremo a 3, ovvero bariletto, scappamento e ruotismi.

Il bariletto è il contenitore della molla di carica, che rimane parzialmente arrotolata al suo interno quando l’orologio è scarico, oppure totalmente arrotolata, e pronta a rilasciare energia, quando l’orologio viene caricato. Per fare in modo che l’energia della molla non venga rilasciata di colpo interviene lo scappamento. Il funzionamento dello scappamento è un po’ complesso da spiegare e visto il taglio poco tecnico dato all’articolo non è il caso di approfondirlo, ma per capire il modo in cui opera possiamo fare un banale esempio.

Immaginate di dover calare dal balcone un cestino e il suo contenuto utilizzando una corda. La corda con il cestino rappresenta la nostra molla di carica mentre le nostre mani lo scappamento. Se tenessimo entrambe le mani aperte il cestino andrebbe giù di colpo schiantandosi al suolo insieme al suo contenuto, come in un orologio senza scappamento la molla libererebbe tutta la sua energia in una frazione di secondo, rendendola inutile allo scopo.

Invece alternando prima una mano e poi l’altra permetteremmo al cestino di scendere a una velocità costante e controllata, facendo arrivare a terra sano e salvo il suo contenuto. Lo scappamento opera come le due mani sulla corda ed è quindi l’organo regolatore dell’orologio, il suo cuore pulsante, e la sua efficienza è uno degli elementi che più determina la precisione di un orologio da polso.

A questo punto l’energia, tenuta sotto controllo dallo scappamento, si trasferisce ai ruotismi, ovvero gli ingranaggi che compongono il movimento. I ruotismi trasformano la forza della molla in un moto rotatorio che viene infine trasmesso alle lancette permettendoci di leggere l’ora.

Adesso che abbiamo spiegato a grandi linee come funziona il movimento meccanico di un orologio occorre fare un ulteriore distinzione.

Gli orologi con movimento meccanico si dividono in 2 grandi sottoinsiemi

  • Orologi meccanici a carica manuale
  • Orologi meccanici automatici

La differenza sostanziale tra le due tipologie riguarda le modalità di ricarica della molla.

In un orologio meccanico a carica manuale, la ricarica della molla deve essere eseguita manualmente attraverso la corona di carica. Negli orologi automatici invece la ricarica avviene in maniera autonoma, sfruttando il movimento del polso.

Il meccanismo è provvisto di quella che viene chiamata “massa oscillante” ( o rotore di carica), dalla forma simile a una mezzaluna che viene posizionata sul movimento con un perno che gli permette di ruotare. Ogni movimento del nostro polso contribuirà a mettere in moto il rotore all’interno del movimento, che grazie al’intervento di specifici ingranaggi permetterà di caricare la molla.

OROLOGI AL QUARZO

Negli orologi da polso con movimento al quarzo il movimento delle lancette avviene grazie all’utilizzo di una batteria che alimenta un piccolo circuito. Anche in questo caso l’energia, anche se di tipo elettrico, viene gestita dagli elementi che compongono il movimento, e tra questi l’organo regolatore è il cristallo di quarzo, da cui appunto prendono il nome.

Spiegarne il funzionamento senza utilizzo di linguaggio specifico è praticamente impossibile, per chi volesse approfondirlo consiglio la lettura di questo articolo: “Come funziona un orologio al quarzo”

 

Sperando di essere stato chiaro e di esservi stato utile vi ricordo che Numismatica Speronari si occupa anche dell’acquisto e della vendita di orologi usati, per qualsiasi informazioni CONTATTACI oppure dai un’occhiata alla nostra VETRINA